Santa Margherita di Pula

 

Incantevole centro della Sardegna meridionale, Pula è nota specie per la sua costa e per le sue spiagge

 per quanto offra ai turisti che decidono di visitarla, una gamma di possibilità e di esperienze estremamente variegata.

Se durante la stagione autunnale e primaverile Pula si dimostra centro tranquillo e pacifico, in estate prende letteralmente vita, assediata da turisti italiani e stranieri provenienti da ogni angolo di mondo. Ristoranti, locali notturni, bar, taverne, pizzerie, botteghe e negozietti sono solo alcune delle attrazioni che potranno capitarti sott’occhio se scegli di vistare Pula.

Non mancano le attrazioni artistico culturali e potrai seguire gustosi itinerari enogastronomici: la fertile vallata del Sulcis consente agli agricoltori di Pula la produzione di un ottimo vino, ma anche di deliziosi pomodori del tipo camone, fichi, uva, albicocche, prugne e succose pesche.

A pancia piena ci si diverte meglio e a Pula non mancano nemmeno le occasioni di divertimento: i più giovani potranno trascorrere lunghe serate ospiti delle tante discoteche e locali notturni, gli amanti del mare dedicarsi interamente alla tintarella nelle favolose spiagge della zona e gli amanti della pesca non rimarranno a bocca asciutta: tutta la costa è ricchissima di pesce e i meno esperti potranno partecipare ad escursioni interamente dedicate alla pesca e alla scoperta del favoloso fondale marino. 

 

Santa Margherita di Pula: itinerari culturali

Se hai scelto di trascorrere la tua vacanza ospite del porticciolo di Cala Verde, le escursioni in barca alla scoperta della costa non sono l’unica delizia che potrai concederti, visto che Santa Margherita di Pula è un vero e proprio gioiellino da scoprire seguendo itinerari culturali a cinque stelle.

Il primo che ti consigliamo è quello alla scoperta della Villa Santa Maria: è stata costruita nel 1838 e merita la tua attenzione.

Nora, poco fuori dal centro abitato è una vera e propria sorpresa: somiglia molto da vicino ad un paradiso marino. La città fenicia ad origine, romana in seguito, sorge adagiata sul mare e ancora si possono nettamente distinguere i perimetri dell’abitato, le terme e il suo fascinoso anfiteatro al profumo di salsedine. Risalente al II secolo d.C. è forse la struttura meglio conservata per quanto mantengano inalterato il proprio fascino anche il tempio romano, l’alto luogo di Tanit, e il fascinoso tempio di Eshmun-Esculapio.

Se hai raggiunto la bella Nora non abbandonare la località prima di aver visitato una delle più resistenti e antiche chiese della Sardegna, quella intitolata a Sant’Efisio, amatissimo sull’isola. Da non perdere anche la Torre di Coltellazzo costruita nel 1595 e se l’archeologia nuragica ti stuzzica, devi far tappa al nuraghe Domu’e S’Orcu.

Chiudiamo questo tour virtuale ricordandoti che sulla strada di rientro per Cagliari potresti fare tappa alla Villa d’Orri, un tempo sfarzosa residenza Savoia.